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Marcheinsalute: Il portale della Sanità nelle Marche
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Assistenza per i cittadini italiani che si recano all'estero.

L’ASSISTENZA SANITARIA NEGLI STATI DELL’UNIONE EUROPEA (UE) E DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (SEE)

Dal 1° novembre 2004 è entrato in vigore il sistema di assistenza della U.E. e degli stati aderenti al S.E.E., basato sulla “tessera europea di assicurazione malattia (TEAM)”. La tessera permette di usufruire delle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E 110, E111, E 119, ed E128. Ogni cittadino della UE, in temporaneo soggiorno in uno stato UE, diverso da quello di appartenenza, esibendo la TEAM può ricevere, in caso di bisogno, tutte le cure urgenti, indifferibili e comunque medicalmente necessarie alle stesse condizioni dei cittadini appartenenti allo stesso stato.

Stati che aderiscono alla TEAM:     

AUSTRIA, BELGIO, DANIMARCA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, ISLANDA, ITALIA, LIECHTENSTEIN, LUSSEMBURGO, NORVEGIA,PAESI BASSI, PORTOGALLO, REGNO UNITO, SPAGNA, SVEZIA, REPUBBLICA CECA, CIPRO, ESTONIA, LETTONIA, LITUANIA, MALTA, POLONIA, REPUBBLICA SLOVACCA, SLOVENIA, UNGHERIA, SVIZZERA.

L’emissione e la distribuzione della TEAM a tutti gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale è curata dal Ministero dell’Economia e Finanze e sarà completata entro il 31 dicembre 2005.

Pertanto chi non avesse ancora ricevuto la TEAM, nel momento in cui ha necessità di recarsi temporaneamente all’estero dovrà richiedere il certificato sostitutivo provvisorio della tessera presso i recapiti dell’anagrafe assistiti della propria ASL.

In ogni caso, sia la TEAM, che il certificato sostitutivo provvisorio, non danno diritto alle cure programmate (ad esempio per trattamenti non ottenibili in Italia); per questi casi rimane in vigore la normativa precedente che prevede l’autorizzazione preventiva da parte della ASL di appartenenza (rilascio modello E112)              

ASSISTENZA NEGLI STATI CON I QUALI VIGONO ACCORDI INTERNAZIONALI

Lo stato italiano ha stipulato accordi bilaterali di reciprocità sull’assistenza sanitaria con i seguenti stati:  

ARGENTINA, AUSTRALIA, BRASILE, CAPOVERDE, MACEDONIA, BOSNIA–ERZEGOVINA, CROAZIA, PRINCIPATO DI MONACO, SAN MARINO,  TUNISIA. 

Ogni accordo prevede una specifica modalità di assistenza a volte limitata ad alcune categorie (es. Argentina limitata ai soli pensionati del settore privato).

Prima di recarsi in questi stati per temporaneo soggiorno è necessario chiedere allo sportello dell’anagrafe assistiti della propria ASL il modello di assistenza previsto per lo stato e le prestazioni assicurate.

STATI CON I QUALI NON ESISTONO ACCORDI PER L’ASSISTENZA SANITARIA

In caso di temporaneo soggiorno per motivi di turismo, svago ecc.. negli stati in cui non vi sono accordi per l’assistenza sanitaria, il cittadino non ha diritto ad alcuna assistenza sanitaria, neanche in forma indiretta; è bene quindi munirsi di copertura assicurativa privata.

Qualora il soggiorno sia dettato da motivi di lavoro e studio il Ministero della Salute garantisce l’assistenza in forma indiretta (rimborso del 50% delle spese sostenute).

La richiesta di rimborso deve essere formulata direttamente al Ministero della Salute, per il tramite del Consolato competente, entro e non oltre tre mesi dalla data in cui è stata sostenuta la spesa.

In tale ipotesi è consigliabile prima della partenza, richiedere allo sportello anagrafe della ASL, l’attestato di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.